Passeggiata per due giornate
Prima giornata
Il Giardino di San Marco
Presso Hotel Orto de’ Medici
Via San Gallo 30
Nel Quattrocento accanto al Convento di San Marco si estendeva un grande parco che arrivava quasi a lambire il grande Palazzo dei Medici in Via Larga (oggi Via Cavour). Il giardino (o “orto”) fu acquistato da Clarice Orsini, la nobile moglie di Lorenzo il Magnifico, e qui lo stesso Lorenzo collocò la sua collezione di marmi antichi acquistati in gran parte a Roma.
L’importanza di questo luogo nelle vicende artistiche del Rinascimento è fondamentale perché è qui che si formò la generazione dei giovani artisti fiorentini che di lì a pochi anni avrebbe rivoluzionato l’arte europea: Leonardo Da Vinci, Raffaello, Michelangelo e molti altri maestri, studiando qui l’arte classica appresero i fondamenti delle tecniche artistiche.
Lorenzo stesso soprintendeva a questa scuola che è stata identificata poi come la prima accademia di belle arti d’Europa.
Si racconta un aneddoto su come il giovane Michelangelo si fosse fatto notare. A circa 15 anni scolpì il suo primo lavoro, la testa di un fauno vecchio, copiata da un modello antico. Aveva realizzato però la bocca aperta invece che chiusa, in modo da mostrare la lingua e i denti. Quando Lorenzo la vide, per burlarlo, lo rimproverò facendogli osservare che i vecchi non possono avere tutti i denti... Michelangelo allora, mentre Lorenzo proseguiva la sua visita al giardino, sveltamente ruppe un dente e trapanò la gengiva aspettando che Lorenzo gli ripassasse davanti. Il Magnifico, colpito dalla prontezza e dalla semplicità d'animo del giovane, chiese al padre Ludovico di poterlo affiliare, tenendolo presso di sé nel palazzo di Via Larga.
Proprio nel luogo di questo episodio Michelangelo è oggi ricordato da una targa. Potrete vederla dalla terrazza fiorita del nostro albergo.











