Passeggiata per due giornate
Seconda giornata
Piazza Santa Croce
Piazza Santa Croce
Aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 17.30, domenica e festivi dalle 13.00
Biglietto 4,00 Euro
Questa magnifica basilica gotica, ricca di opere d’arte, è famosa anche perché ospita i monumenti funebri di molti italiani illustri come Galileo, Machiavelli, Ugo Foscolo, ecc… Il monumento a Dante invece è solo un cenotafio perché il grande poeta è sepolto a Ravenna.
All’inizio della navata destra è sepolto Michelangelo. Il monumento fu disegnato da Vasari e raffigura le personificazioni della Pittura, della Scultura e dell’Architettura, rattristate per la scomparsa del grande maestro.
Michelangelo morì a Roma il 18 febbraio 1564, a 89 anni, dopo aver realizzato alcune delle più ineguagliabili opere della creatività umana, ma senza essere riuscito a realizzare il suo monumento funebre. Negli ultimi anni aveva scolpito ben 3 sculture della Pietà, sempre più drammatiche e desolate, senza esserne mai soddisfatto: quella di Palestrina l’abbiamo ammirata al Museo dell’Accademia, una seconda al Museo dell’Opera del Duomo, infine l’ultima, la Pietà Rondanini, è custodita a Milano.
Michelangelo fu anche un importante poeta, anche se la sua bravura letteraria è spesso rimasta in ombra rispetto alla sua maestria nelle arti figurative. Pervaso da un forte senso religioso, spesso nelle sue composizioni affrontò il tema della morte. Ecco un suo sonetto:
“S'avvien che spesso il gran desir prometta
a' mie tant'anni di molt'anni ancora,
non fa che morte non s'appressi ognora,
e là dove men duol manco s'affretta.
A che più vita per gioir s'aspetta,
se sol nella miseria Iddio s'adora?
Lieta fortuna, e con lunga dimora,
tanto più nuoce quante più diletta.
E se talor, tuo grazia, il cor m'assale,
Signor mie caro, quell'ardente zelo
che l'anima conforta e rassicura,
da che 'l propio valor nulla mi vale,
subito allor sarie da girne al cielo:
ché con più tempo il buon voler men dura.” ( Le Rime, n° 296)











