Per assaporare l'atmosfera fiorentina!
Cappelle Medicee
Le Cappelle Medicee furono volute dai de’ Medici come sepolcro in cui dare sepoltura ai membri più illustri della famiglia. Esse si trovano all’interno della basilica di San Lorenzo, davanti al palazzo residenziale di via Cavour.
Nel 1520 Michelangelo Buonarroti diede inizio ai lavori della Sacrestia Nuova che doveva affiancare la Vecchia, opera del Brunelleschi. I lavori terminarono nel 1546 con Giorgio Vasari, dopo che Michelangelo lasciò Firenze per recarsi a Roma. Nella tomba dovevano trovare l’eterno riposo Lorenzo il Magnifico, Giuliano de' Medici, Lorenzo duca d'Urbino e Giuliano duca di Nemours: i due Magnifici e i due Capitani.
Furono ultimate solamente le tombe dei due Capitani: sulla sinistra dell’altare troviamo il sepolcro di Lorenzo Duca di Urbino, che fu definito dal Vasari “Il Pensieroso”, sotto troviamo le raffigurazioni del Crepuscolo e dell'Aurora.
Di fronte è posto il sepolcro di Giuliano, con il bastone del comando in mano e di sotto le raffigurazioni del Giorno e della Notte.
Sopra il sarcofago dei due Magnifici si può ammirare la statua della Vergine realizzata da Michelangelo nel 1521; di fianco spiccano i due santi protettori della famiglia Medici, a destra Cosma, eseguito dal Montorsoli nel 1537 e a sinistra Damiano, opera di Raffaele da Montelupo nel 1531.
Le Cappelle Medicee furono volute dai de’ Medici come sepolcro in cui dare sepoltura ai membri più illustri della famiglia. Esse si trovano all’interno della basilica di San Lorenzo, davanti al palazzo residenziale di via Cavour.Nel 1520 Michelangelo Buonarroti diede inizio ai lavori della Sacrestia Nuova che doveva affiancare la Vecchia, opera del Brunelleschi. I lavori terminarono nel 1546 con Giorgio Vasari, dopo che Michelangelo lasciò Firenze per recarsi a Roma. Nella tomba dovevano trovare l’eterno riposo Lorenzo il Magnifico, Giuliano de' Medici, Lorenzo duca d'Urbino e Giuliano duca di Nemours: i due Magnifici e i due Capitani.
Furono ultimate solamente le tombe dei due Capitani: sulla sinistra dell’altare troviamo il sepolcro di Lorenzo Duca di Urbino, che fu definito dal Vasari “Il Pensieroso”, sotto troviamo le raffigurazioni del Crepuscolo e dell'Aurora.
Di fronte è posto il sepolcro di Giuliano, con il bastone del comando in mano e di sotto le raffigurazioni del Giorno e della Notte.
Sopra il sarcofago dei due Magnifici si può ammirare la statua della Vergine realizzata da Michelangelo nel 1521; di fianco spiccano i due santi protettori della famiglia Medici, a destra Cosma, eseguito dal Montorsoli nel 1537 e a sinistra Damiano, opera di Raffaele da Montelupo nel 1531.











