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Piazza della Signoria
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Piazza della Signoria
Sorta verso la fine del Duecento, e successivamente ampliata con la demolizione delle case-torri degli Uberti, dei Foraboschi e di altre potenti famiglie ghibelline, Piazza della Signoria è sempre stata dal Medioevo ad oggi il centro civico della vita fiorentina.
Sebbene non conservi più alcuni dei suoi edifici originali e l'antica pavimentazione in cotto, rimane tuttavia nel suo insieme una piazza d'incomparabile bellezza ed eleganza.
Dominata dal Trecentesco Palazzo della Signoria, è circondata da altri importanti edifici, tra i quali la Loggia della Signoria e il Palazzo degli Uffizi,il cinquecentesco Palazzo Uguccioni e il Palazzo del Tribunale di Mercatanzia del 1539. Il Palazzo delle Assicurazioni Generali sul lato ovest della piazza, fredda imitazione rinascimentale, è stato costruito dal Landi nel 1871. La piazza, nella quale tra il quattrocento e il cinquecento si svolsero anche feste pubbliche e tornei, si arricchì nel corso del 1500 di numerose statue che la abbellirono e la trasformarono in un vero e proprio museo all'aperto.
Da ammirare la statua equestre in bronzo del Granduca Cosimo I del Giambologna e la monumentale fontana dell'Ammannati. Di fronte alla fontana, quasi al centro della piazza, un disco in granito ricorda il luogo dove venne impiccato e arso il Savonarola con i suoi fedeli seguaci nel 1498.
Nella stessa piazza al n. 5, si può visitare la raccolta Alberto della Ragione, donata al Comune di Firenze nel 1970. Questa importante collezione d'arte contemporanea italiana ospita opere dei più noti pittori e scultori del nostro tempo come Carrà, De Chirico, De Pisis, Guttuso, Morandi.
Sotto le case medievali vennero alla luce i resti della Firenze romana, fra cui uno stabilimento termale e un'officina per la tintura dei panni. Questo ritrovamento ha fatto capire che tale attività è sempre stata radicata nella storia economica del paese provocando l'enorme ricchezza di Firenze e permettendo così il finanziamento di tutti i suoi capolavori.