Per assaporare l'atmosfera fiorentina!
PRATO
La città di Prato sorge su una pianura a nord ovest di Firenze.
In molte zone sono stati recuperati strumenti del Paleolitico e del Neolitico, ma la prima vera grande civiltà che ha abitato Prato è quella etrusca, che ha lasciato importantissime testimonianze di una città a Gonfienti di Prato: molti ritrovamenti sono esposti oggi al Museo Archeologico Etrusco di Artimino.
Gli oggetti ritrovati indicano che il tenore di vita era abbastanza alto e che era una città di filatori e tessitori, proprio come è oggi Prato.
Vi sono poi altri aspetti che legano le due città, come ad esempio le attività artigianali delle ceramiche e della lavorazione del rame.
Dalla metà del XIX secolo, lo sviluppo di una moderna industria tessile comporta una notevole espansione economica e demografica.
Prato però, non è solo questo: la città offre monumenti, musei e occasioni culturali.
Il Castello dell'Imperatore, realizzato nel Duecento, è situato in pieno centro storico a Prato ed è uno stupendo esempio di maniero svevo.
L'architettura dell'imponente castello è improntato sullo stile romano-gotico con il quale si costruiscono cattedrali e chiese, ma con i primi sprazzi rinascimentali.
Abbattuto in gran parte durante il fascismo, è stato recentemente restaurato e riaperto al pubblico nel 1975.
La Cattedrale di Santo Stefano è stata incominciata nel 1100 circa ed è una delle basiliche romanico-gotiche più apprezzate ed artisticamente più importanti del panorama toscano. Probabilmente è stata costruita sopra una pieve che esisteva già dal 400.
L'interno a tre navate è ricco di pregevoli opere d'arte. Tra i cicli di affreschi si segnalano le "Storie dei Santi Stefano e Giovanni Battista", dipinte nel 1452-65 da Filippo Lippi e i suoi allievi.
La Basilica di Santa Maria delle Carceri, è uno dei più importanti edifici sacri dedicati alla Madonna; costruita intorno al XV secolo, ha un interno con struttura a croce greca e cupola centrale, e richiama lo stile dei famosi architetti rinascimentali Alberti e Brunelleschi.
La Basilica di Santa Maria delle Carceri conserva al suo interno numerose opere di Andrea della Robbia. Il venerato affresco della Madonna con Bambino, campeggia oggi nell'altare maggiore attorniato da una tela del pittore Antonio Marini, realizzata tra il 1788 ed il 1861.
La manifestazione più antica ed importante è quella della Fiera di Prato con l'Ostensione della Sacra Cintola della Madonna e il Corteggio Storico (8 settembre).
Caratteristiche sono alcune antiche sagre come la Polentina di Vernio e il Carnevalino di S. Ippolito.
La città di Prato sorge su una pianura a nord ovest di Firenze.In molte zone sono stati recuperati strumenti del Paleolitico e del Neolitico, ma la prima vera grande civiltà che ha abitato Prato è quella etrusca, che ha lasciato importantissime testimonianze di una città a Gonfienti di Prato: molti ritrovamenti sono esposti oggi al Museo Archeologico Etrusco di Artimino.
Gli oggetti ritrovati indicano che il tenore di vita era abbastanza alto e che era una città di filatori e tessitori, proprio come è oggi Prato.
Vi sono poi altri aspetti che legano le due città, come ad esempio le attività artigianali delle ceramiche e della lavorazione del rame.
Dalla metà del XIX secolo, lo sviluppo di una moderna industria tessile comporta una notevole espansione economica e demografica.
Prato però, non è solo questo: la città offre monumenti, musei e occasioni culturali.
Il Castello dell'Imperatore, realizzato nel Duecento, è situato in pieno centro storico a Prato ed è uno stupendo esempio di maniero svevo.
L'architettura dell'imponente castello è improntato sullo stile romano-gotico con il quale si costruiscono cattedrali e chiese, ma con i primi sprazzi rinascimentali.
Abbattuto in gran parte durante il fascismo, è stato recentemente restaurato e riaperto al pubblico nel 1975.
La Cattedrale di Santo Stefano è stata incominciata nel 1100 circa ed è una delle basiliche romanico-gotiche più apprezzate ed artisticamente più importanti del panorama toscano. Probabilmente è stata costruita sopra una pieve che esisteva già dal 400.
L'interno a tre navate è ricco di pregevoli opere d'arte. Tra i cicli di affreschi si segnalano le "Storie dei Santi Stefano e Giovanni Battista", dipinte nel 1452-65 da Filippo Lippi e i suoi allievi.
La Basilica di Santa Maria delle Carceri, è uno dei più importanti edifici sacri dedicati alla Madonna; costruita intorno al XV secolo, ha un interno con struttura a croce greca e cupola centrale, e richiama lo stile dei famosi architetti rinascimentali Alberti e Brunelleschi.
La Basilica di Santa Maria delle Carceri conserva al suo interno numerose opere di Andrea della Robbia. Il venerato affresco della Madonna con Bambino, campeggia oggi nell'altare maggiore attorniato da una tela del pittore Antonio Marini, realizzata tra il 1788 ed il 1861.
La manifestazione più antica ed importante è quella della Fiera di Prato con l'Ostensione della Sacra Cintola della Madonna e il Corteggio Storico (8 settembre).
Caratteristiche sono alcune antiche sagre come la Polentina di Vernio e il Carnevalino di S. Ippolito.











